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Verdura; bambini

Verdure

Le polpette di zucchine di Nerina


Non so cosa sia successo, ma quest’anno l’orto sta producendo quantità industriali di zucchine. Ogni due giorni mio suocero si presenta a casa nostra con un cesto enorme pieno di zucchine e fiori di zucca. Abbiamo cominciato a congelarle già cotte e pronte per l’uso, le porto alle mie colleghe in ufficio che sono ben contente di poter gustare delle zucchine rigorosamente biologiche….






……..ma nonostante questi impieghi alternativi, urgono delle nuove ricette a base di zucchine per consumare lo stock che si accumula nel frigorifero: anzi se avete delle ricette da propormi mie care lettrici e miei cari lettori sono le benvenute!Ed una ricetta a base di zucchine me l’ha proposta la mia collega Nerina: conoscevo molto bene le polpette di melanzane che faccio spessissimo in estate e che vi ho già proposto, ma le polpette di zucchine ancora non le avevo mai assaggiate. Le ho preparate, a me sono piaciute moltissimo, ed hanno entusiasmato anche la Nanetta che ne ha mangiate ben tre!Ingredienti3 zucchine di medie dimensioni1 uovoProsciutto cotto ridotto in briciole q.b.Parmigiano grattugiato oppure per un sapore più tenue anche delle semplici sottilettePangrattato q.b.Sale e pepe q.b.

Grattugiate le zucchine, mettetele nello scolapasta con una manciata di sale grosso e lasciatele riposare per un paio di ore. Strizzatele benissimo in modo da eliminare quanta più acqua possibile. Mettetele in un’insalatiera, mescolatele con l’uovo, il prosciutto cotto ridotto in briciole o tagliato a listarelle. Aggiungete il formaggio grattugiato, aggiustate di sale (personalmente non l’ho aggiunto perché avevo salato le zucchine precedentemente, inoltre sia il prosciutto che il parmigiano sono salati) e di pepe e unite il pangrattato che dovrà rendere il composto più duro e più facile da lavorare. Formate delle palline, rotolatele nel pangrattato. Io le zucchine le ho cotte nel forno, a 180° per mezz’ora circa. Prima di infornarle ho versato un filo di olio. E le ho mangiate calde. La prossima volta che le faccio, però, al posto del parmigiano nell’impasto, vorrei aggiungere un pezzetto di formaggio all’interno della polpetta in modo da ottenere un cuore fondente di formaggio. 
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Millefoglie di patate e funghi


Non avevo guardato le previsioni del tempo prima del weekend e quindi poter beneficiare di 2 giorni inattesi ed insperati di tempo splendido, ha reso il mio fine settimana ancora più bello. E’ vero che la Nanetta è a Roma e che manca a tutti moltissimo, però ho trascorso un intenso fine settimana con la mia carissima amica Francesca, nonché mia testimone di nozze, che mi è venuta a trovare da Parigi. 



Un weekend all’insegna dello shopping gastronomico (e si, noi due siamo più portate verso lo shopping di natura alimentare che verso un altro tipo di shopping), del  parlare fitto fitto tutto il giorno e poi sino a tarda sera come se non ci vedessimo da anni, dei progetti, delle risate….insomma mi ci voleva proprio un weekend così tra amiche come ne facevo ai tempi in cui non ero ancora mamma….l’Uomo Goloso ha lavorato buona parte della giornata di sabato e noi due ci siamo scatenate. Sabato, soprattutto, ci siamo imbarcate in un vero e  proprio tour de force, mentre domenica abbiamo approfittato della terrazza per mangiare fuori e farci scaldare da questo primo, caldissimo, sole di giugno…….. In tutto questo andare e venire, uscire ed entrare, ho recuperato nel freezer dei funghi congelati dell’orto ed ho composto questo millefoglie di patate e crema di funghi che oserei definire più autunnale che primaverile……però visto il tempo che fa stamattina su Milano, oserei direi che questo millefoglie ci sta tutto!
Buona settimana a tutti!
Per 4/6 persone 400 gr di funghi misti surgelati (io avevo messo chiodini e pleos)5 patate medie300 gr di ricotta vaccina4 cucchiai di parmigiano grattugiato1 spicchio di aglio1 cucchiaio di prezzemolo finemente tagliatoOlio evo q.b.Sale e pepe q.b. 
Tagliate le patate a metà, mettetele nell’acqua fredda e lessatele avendo cura di non cuocerle troppo. Fatele raffreddare ed affettatele. In una padella scaldate l’olio e dorate lo spicchio d’aglio, unite i funghi ancora congelati fatti a pezzi. Lasciateli cuocere a fuoco vivace per 10 minuti circa. Alla fine della cottura aggiungete il prezzemolo. Lasciate raffreddare poi mettete i funghi nel frullatore, insieme alla ricotta e al parmigiano.  Frullate bene il tutto sino ad ottenere una crema spalmabile, se la crema dovesse risultare troppo densa aggiungete un goccio di latte di soia. Prendete una pirofila e cominciate a comporre gli strati. Alla base metterete un filo di olio, mettete le fettine di patate (potete anche mettere le patate tagliate a cubetti), poi spalmate la crema continuando così sino ad esaurire tutti gli ingredienti. Alla fine cospargete con una generosa manciata di parmigiano. Mettete in forno a 180° per 20 minuti circa sino a quando non si sarà formata una crosticina.
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Sandwich di patate


 
Buongiorno a tutti!

Com’è andato questo Ponte dei Morti? Noi abbiamo fatto taaaaante cose ma l’attività che più ha divertito il ns cucciolo d’uomo è stata la raccolta delle olive: avete visto come sono grandi le olive che abbiamo raccolto? E non ci siamo dovuti neppure spostare dal luogo in cui abitiamo per fare questa raccolta! La signora che solitamente mi fa gli orli dei vestiti ed i rammendi ha, nel suo giardino, un enorme olivo stracarico di questi deliziosi frutti: l’ha messo gentilmente a nostra disposizione e noi ne abbiamo approfittato per raccogliere un secchio di olive che abbiamo utilizzato per diversi esperimenti…..ma torniamo alla ricetta di oggi: vi ricordate della serata con Viviana Varese a cui avevo partecipato lo scorso mese di luglio? Ve ne avevo parlato in questo post. In quell’occasione abbiamo sperimentato due menù: uno estivo ed uno autunnale;  tra i piatti autunnali, questi sandwich di patate hanno riscosso un consenso unanime.

Aspettavo, però, l’arrivo di temperature più fresche per proporvi questa ricetta e subito, ai primi freddi, l’ho nuovamente testata ed immediatamente  adottata….oltre alla semplicità della preparazione, devo riconoscere che anche la Nanetta di casa l’ha trovata di suo gradimento, ragione in più per prepararla più spesso.
Per due persone 4 patate piccole2 sottilette Cremose25 gr di speck1 rametto di rosmarino½ cucchiaino di origanoOlio evo q.b.Sale e pepe q.b.

  Pelate le patate e fatele cuocere nella pentola a pressione per 3-4 minuti al massimo. Le patate dovranno essere appena sbollentate e rimanere un po’ dure all’interno. In alternativa, potete farle cuocere in forno a 200° per 40 minuti circa spennellandole con l’olio, un po’ di sale e di pepe, dopo aver praticato delle incisioni sul dorso delle patate. Se le passate in pentola a pressione, una volta tirate fuori, tagliatele a metà nel senso longitudinale, svuotatele e praticate delle piccole incisioni nella parte alta. Frullate l’interno delle patate con lo speck, aggiungete l’origano e riempite con questo ripieno la metà di ogni patata. Prima di richiudere il sandwich, adagiate mezza fettina di sottiletta. Chiudete, spennellate con olio ed un pizzico di sale+pepe, poi mettete in forno a 180° per 15 minuti circa; gli ultimi 5 minuti, girate il forno in modalità grill in modo che si formi la crosticina.
Prima di servire, decorate con dei piccoli rametti di rosmarino. Sono ottime calde!
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Gli involtini della domenica sera



Sarà la congiuntura astrale, sarà perché il lunedì arriva sempre di domenica pomeriggio come scrive Massimo Lolli nel suo libro, sarà perché, da quando sono mamma e lavoratrice, spesso la domenica pomeriggio sono più stanca del venerdì sera….insomma per tutte queste e per altre mille ragioni, mi risulta difficilissimo cucinare la domenica sera e, ad ogni weekend, mi invento qualcosa per aggirare questa “corvée”, ridurre al minimo i minuti di permanenza dietro i fornelli e soddisfare, al contempo, le fameliche mandibole della Nanetta e dell’Uomo Goloso che non scioperano mai ;-)))))Ed eccovi allora questa pseudo ricetta (quasi quasi mi vergogno a definirla ricetta) che però presenta due pregi: quello di essere super veloce (nel frattempo potete anche concedervi il lusso di passare un po’ di smalto sulle vostre unghie provate da un fine settimana di giardinaggio) e completa perché ha tutto (verdure e proteine animali),  insomma beccatevi questi involtini e buon lunedì a tutti!

 Melanzane grigliate q.b.Fettine di prosciutto cotto tagliato sottile: considerate una fettina per involtinoSottilette cremose: ½ fettina per ogni involtinoOlio evo q.b.Sale grosso q.b.Prendete una melanzana viola e lunga, fatela a fettine: disponete le fettine in uno scolapasta, irroratele con del sale grosso e poi coprite con un oggetto pesante. Io ho uno splendido sasso che utilizzo esclusivamente per questo scopo. Lasciate le melanzane per un paio di ore almeno, poi grigliatele su di una bistecchiera senza aggiunta di olio o altre materie grasse. Prendete una fettina di melanzana grigliata, disponete un fettina di prosciutto cotto e mezza fettina di sottiletta. A questo punto potrete gustare l’involtino così senza farlo cuocere oppure passarlo 15 minuti nel forno a 180° affinché il formaggio si sciolga, in questo caso versate un filo di olio. Personalmente preferisco la versione calda soprattutto vista la stagione ma anche la versione fredda è appetitosa.
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Datterini con crema di ricotta e maionese vegana



Ed eccomi arrivata alla terza ricetta del mio addio al celibato ed alla terza puntata del racconto……La sorpresa delle mie ospiti è stata grandissima nel momento in cui hanno scoperto che avrebbero seguito un vero corso di cucina in una scuola alberghiera dove formano veramente i cuochi! Ognuna è stata invitata ad indossare il grembiule ed alle 19.30, dopo il brindisi iniziale, ci siamo messe tutte quante all’opera sotto gli occhi vigili di Teresa, il vero chef, che con un misto di fermezza e dolcezza ha coordinato il lavoro di questo piccolo mondo. Abbiamo iniziato con la preparazione dell’impasto per le pittule, poi ci siamo dedicate al pan di spagna ed alla crema al rosmarino ed abbiamo appreso che possiamo preparare un buonissimo tiramisù senza utilizzare le uova crude ma con una deliziosa crema inglese con mascarpone (Cinzia non riesce ancora a farsene una ragione!). E poi abbiamo  continuato con la cottura “risottata” della pasta, che abbiamo mangiato al momento, e ancora, meraviglia delle meraviglie, eccoci a preparare la maionese vegana che ha spopolato….insomma tra chiacchere, risate, spetteguless, suggerimenti, foto, consigli femminili e degustazioni varie, senza che ce ne accorgessimo, si sono fatte le 11 di sera…..la nostra piacevolissima serata si è conclusa con la consegna dei diplomi alle frequentanti e con un regalo che le mie amiche hanno fatto alla sottoscritta: non può, infatti, mancare nel corredo della sposa, l’abbigliamento da prima notte di nozze ed io ho ricevuto tutto il necessario per far felice l’Uomo Goloso!Grazie ancora a Katia, Cinzia 1 e Cinzia 2, Laura, Valentina, Francesca, Alessandra e Nerina di avere partecipato e di aver condiviso con me questo momento speciale. Grazie a Teresa per le ricette entusiasmanti ed all’Associazione Paprica e Zenzero.Io vi auguro un buon weekend e vi do appuntamento alla prossima settimana per le ultimissime ore prima del giorno fatidico!



Ingredienti per 6 persone: 250 g di pomodori datterini                                                       200 g di ricotta                                                                                                 ½ peperone rosso e ½ giallo  peperone                                                                                             1 cucchiaino di basilico tritato                                                                    1 cucchiaio di olive Taggiasche½ cucchiaio di capperi Dividete i pomodori a metà, eliminate i semi con un cucchiaio. Capovolgeteli su un piano e asciugateli con carta assorbente prima di riempirli. Tritate i peperoni finemente. Intanto rendete la ricotta cremosa aggiungendo poco latte di soia e frullando con il minipimer. Unite al peperone il basilico tritato ed una tapenade di olive e capperi, mescolate il tutto fino a ottenere un composto ben amalgamato. Riempite con il composto i pomodori e serviteli accompagnati dalla maionese vegana.
Maionese VeganaIngredienti:Latte di soia         200 mlSucco limone         q.b.Senape delicata    1 cucchiaino Curcuma              1/2 cucchiaino Olio extra vergine d’oliva   150 mlOlio di semi                     150 mlSale                                q.b.

Procedimento:In un frullatore mettere del latte di soia e aggiungere, frullando ma bassa velocità 150 ml di olio versandolo a filo e del succo di limone. Salare, aggiungere 1 cucchiaino di senape e 1/2 di curcuma, il tutto continuando a frullare versando altri 150 ml di olio.
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Zucchine filanti……..



Ormai l’avrete capito da soli, vista la quantità di ricette presenti sul mio blog a base di questo ortaggio: io adoro le zucchine ed ogni estate mi diverto a sperimentare nuove ricette.In preparazione
Quest’anno ho voluto preparare una variazione sul tema del classico Tian provençal che vi avevo proposto lo scorso anno: rispetto alla ricetta originale ho eliminato la cipolla e le melanzane ed ho aggiunto la mozzarella tagliata a fettine sottili. Ne è nato un piatto che è una via di mezzo tra la più nostrana parmigiana ed il francese tian: io l’ho apprezzato molto e, a sorpresa, è piaciuto anche alla Nanetta che ha gradito il connubio zucchine-mozzarella.


Ingredienti per due piccole teglie come quelle che vedete nelle foto: 1 zucchina romanesca di media grandezzaPomodori pachino o datterini q.b.125 gr di mozzarella 1 cucchiaio di pangrattato1 cucchiaio di parmigiano grattugiatoOlio evo q.b.Sale e pepe q.b.Tagliare a fettine sottili la mozzarella, affettare a rondelle la zucchina e tagliare in due i pomodori. In una pirofila, disporre nel senso verticale una rondella di zucchina, una fettina di mozzarella e la metà del pomodoro. Mescolare il pangrattato con il parmigiano. Cospargere il tutto con sale e pepe, un filo di olio ed il pangrattato-parmigiano. Infornare a 180° per 35 minuti circa e poi passare al grill per 10 minuti ancora.

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Zucchine “spagnole” con ripieno cremoso di patate




L’anno scorso ho convinto mio suocero a piantare nell’orto le zucchine romanesche; quest’anno oltre alle romanesche, ho comperato i semi delle zucchine spagnole…..ma cosa sono queste zucchine spagnole?
In realtà si tratta delle zucchine tonde che io chiamo spagnole perché quando vivevo in Francia le zucchine tonde erano solo di provenienza spagnola e da allora le chiamo così. A me piacciono molto perché sono dolcissime, sono deliziose fritte nell’olio senza pastella e senza farina, ma sono ancora più buone ripiene. Ed io, che sono nella mia fase vegetariana, non potevo prepararle con un ripieno di carne ed ho optato allora per un ripieno cremoso e soffice a base di patate.


Per due persone3 zucchine tonde grandi1 patata grande3 sottilette cremose Kraft3 cucchiai di pangrattato 1 cucchiaio di parmigiano grattatoOlio evo q.b.Sale e pepe q.b. 
Fate bollire la patata, poi schiacciatela. Tagliate a metà le zucchine, scavate la polpa e sminuzzatela. In una padella, scaldate un poco di olio e fate rosolare la polpa delle zucchine e la patata schiacciata, aggiustate di sale e di pepe. Mettete l’intingolo nel frullatore, unite il pangrattato ed il parmigiano e frullate il tutto sino ad ottenere una crema. A questo punto io mi sono mossa in due direzioni: ho bollito per 5 minuti una zucchina intera, l’ho lasciata raffreddare e poi ho messo su fondo della zucchina la sottiletta e sopra il ripieno. Le altre due zucchine, invece, le ho direttamente farcite nel solito modo ma senza pre-cuocerle. Ho messo tutto in forno per mezz’ora-40 minuti a 160°. Le ho lasciate raffreddare per 5 minuti e poi ho mangiato queste zucchine dal ripieno fondente. L’Uomo Goloso ha trovato più di suo gradimento le zucchine non precotte perché conservano quel lato croccante che invece le zucchine pre-cotte inevitabilmente perdono.  Io ho trovato gustose entrambe le versioni con quel ripieno morbido e saporito al tempo stesso e sono buonissime anche mangiate l’indomani.

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Rosti di patate


Non mi chiedete il motivo per il quale questa ricetta si chiama così, non lo so neppure io…so solo che mio nonno materno, che era nato ed aveva vissuto in Germania i primi anni della sua vita, era solito preparare questi rostì di patate che chiamava rape pletz. Lui li mangiava addirittura intinti nel caffellatte della mattina, ma è vero anche che mio nonno aveva dei strani gusti in fatto alimentare (saranno state forse le origini?…sicuramente sì!), basti pensare che amava il pane con l’olio di ricino o che era capace di mangiarsi una pentola intera di fagioli con le cotiche, insomma non proprio un piatto leggero. In ogni caso le rape pletz rimangono uno dei più bei ricordi della mia infanzia….ed è proprio con lo spirito di tramandarle anche alla Nanetta che gliele preparo, non spesso (questo è vero), e lei, proprio come è successo a me, le adora.
Le dimensioni delle rape pletz preparate da mio nonno erano simili a delle bistecche più che a delle frittelle mentre le mie rape pletz sono decisamente più piccole e di solito le faccio grandi come un cucchiaio, inoltre le preferisco fritte ma voi potete sempre passarle in forno piuttosto che friggerle!


Ingredienti400 gr di patate1 uovo3 cucchiai di parmigiano grattato2 cucchiai di farinaOlio di girasole q.b.Sale, pepe e noce moscata q.b.Sbucciate le patate e grattatele con una grattugia dai fori piuttosto larghi: mettete le patate grattugiate in uno scolapasta e lasciate che perdano un po’ della loro acqua. Lasciate “riposare” per un’ora circa.
In un’insalatiera mettete le patate, l’uovo che avrete sbattuto a parte, il parmigiano grattugiato, la farina, la noce moscata, il sale ed il pepe: amalgamate bene il tutto. Scaldate l’olio in una padella: con un cucchiaio prendete un po’ di composto e immergetelo nell’olio bollente, fate cuocere per 5 minuti circa, girando su entrambi i lati. Adagiate i rostì su di un foglio di carta assorbente. Servite calde.
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Barchette vintage di patate e gamberi


Qualche settimana fa vi ho proposto la ricetta vintage delle lasagne con crema di funghi : vintage perché si trattava di una ricetta che mia mamma ci proponeva spesso quando eravamo bambine…oggi ecco un’altra ricetta vintage sempre della mamma e sempre con un sapore d’infanzia. In effetti si tratta di semplici patate al forno ripiene di gamberetti schiacciati che rappresentano una soluzione golosa ed astuta per far mangiare il pesce ai bambini in maniera diversa.

Ingredienti per 3 persone
3 patate di media grandezza150 gr di gamberetti½ bicchiere di latte50 gr di burro20 gr di parmigiano grattato1 cucchiaio di passata di pomodoroNoce moscata q.b.Sale Mettete le patate in una casseruola con l’acqua fredda e fatele bollire. Una volta cotte, sbucciatele, tagliatele nel senso della lunghezza e svuotatele. In una piccola casseruola versate il latte, metà del burro ed il dentro delle patate: mescolate il tutto sino ad ottenere una purea. Aggiustate di sale e grattugiate un pochino di noce moscata.  Sbollentate i gamberetti, scolateli, sminuzzateli e poi versateli nella casseruola con la purea di patate : aggiungete la passata di pomodoro ed il parmigiano grattugiato, amalgamate bene il tutto. Con il composto riempite le barchette di patate : anche se il composto fuoriesce un po’ non è grave…..fondete la restante parte del burro e versatela sopra le patate. Passatele in forno a 170° per una decina di minuti: prima di mangiare lasciatele intiepidire.



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